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Il giubbotto dallo stile college sta vivendo un momenti di gloria grazie all’uso di nuovi materiali, dettagli inaspettati e colori inediti. Anche per questo autunno/inverno sarà uno dei protagonisti indiscussi.

Quali sono gli abbinamenti migliori per la prossima stagione?

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L’abbinamento più facile da replicare è quello con pantaloni sportivi, jeans e chinos da abbinare a scarpe casual come sneakers o boots.

Diesel Black Gold però va oltre e propone il collaudato schema casual utilizzando, però, un tessuto trapuntato in una taglia quasi over.

A fare la differenza, in questo caso, è il gioco di sovrapposizioni insieme alle diverse lunghezze tra i vari strati.

L’abbinamento vincente? Con pantaloni skinny e stivaletti neri.

 

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La vera novità, tuttavia, è la nuova veste formale del bomber come sostituto della giacca.

Un esempio? Valentino ha fatto sfilare la sua versione formale in pelle nera.

Abbinato a pantaloni classici e cravatta, con tanto di mocassini e borsa portadocumenti, è un look da ufficio eleganza e sobrio, ma non banale.

 

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Anche Salvatore Ferragamo ne propone una versione formale abbinata a pantaloni dal taglio classico e stringate nere.

Look elegante ma non serioso grazie a un tessuto stampato nei toni del grigio che conferisce versatilità al capospalla.

E’ sufficiente sostituire le stringate con un paio di sneakers per avere un outfit casual e sportivo.

 

 

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Più eccentrico e dandy, invece, il bomber di Gucci che si tinge di rosa e si arricchisce di ricami preziosi e colorati.

Una versione sicuramente meno facile da indossare ma di grande impatto che richiede una buona dose di sicurezza e un sapiente uso dei colori.

Per chi vuole osare ma ha paura di eccedere l’abbinamento ideale è con capi nei rassicuranti toni del blu e del grigio. Perfetto anche l’abbinamento con i jeans.

 

E chi non può permettersi di acquistare uno di questi bellissimi giubbotti?

Tranquilli, ce n’è davvero per tutte le tasche. È possibile trovare versioni simili a quelle viste in passerella ma più economiche da Zara, Mango e Pepe Jeans, solo per citarne alcuni.

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Casual o formale, il bomber è un’alternativa trendy alla classica giacca, per il look da lavoro, o ai piumini e giubbotti tecnici, per il look del tempo libero.

Se avete ancora dei dubbi su come indossarlo o volete ricevere consigli personalizzati sugli abbinamenti più cool, scrivetemi a info@stylecoaching.it.

A presto,

Simona

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Ovvero come portare a casa l’oggetto del desiderio e risparmiare, senza farvi stressare.

Arriva, la percepisci un brivido dopo l’altro, tra palpitazioni e alte temperature: è la febbre dei saldi!

Quel momento in cui tutte le inibizioni degli shopaholic cedono e la dignità lascia il posto alla furia cieca per accaparrarsi anche solo un fazzoletto, purché sia scontato. Perché l’affare a tutti i costi, signori, è lo scopo della missione, giusto?

Sbagliato! Lo scopo è comprare ciò che desiderate e che vi serve al miglior prezzo possibile, salvaguardando il vostro patrimonio.

Se volete riuscire in questa missione, dovrete evitare i classici errori dello shopping compulsivo e avere un minimo di organizzazione. E’ pur sempre una missione, no?

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Leggete questa top 5 di suggerimenti e ripetetla nella vostra mente come un mantra per farla vostra. So già che mi ringrazierete.

1 – Stilate una shopping list. E’ la lista della spesa, proprio come quella del supermercato. Solo che qui non ci sono pane, latte, pomodori…ma abiti e accessori. Per compilarne una degna di questo nome, dovete aprire il vostro armadio (così come fate con il frigo!) e capire di cosa avete bisogno, cosa vi serve per dare il turbo al vostro stile. Scrivetelo, nero su bianco o sullo smartphone se preferite. Quella lista sarà la vostra guida: seguitela scrupolosamente e non vi perderete.

2 – Fissate un budget. Sicuramente lo fate già per ogni acquisto di un certo rilievo che rappresenta un investimento (elettrodomestici, mobili, ristrutturazioni, ecc.). Lo shopping, soprattutto quello di accessori importanti e capispalla, è un vero ee proprio investimento e come tale va trattato. Fissate, quindi, un massimale di spesa anche con l’aiuto della vostra shopping list e imponetevi di rispettarlo. In questo modo saprete esattamente quanto spenderete e non ricevrete brutte sorprese all’arrivo dell’estratto conto.

3 – Fate un giro di ricognizione prima dei saldi. la finalità è duplice: innanzitutto, individuerete i negozi che vendono i capi elencati nella vostra shopping list per poi andare a colpo sicuro il giorno X; in secondo luogo, potrete memorizzare i prezzi originali. Alcuni commercianti hanno la tendenza a “gonfiarli” un po’ per poi dare l’illusione di aver applicato uno sconto (elevato). Attenzione: è un comportamento illecito e, come tale, va segnalato.

4 – Fatevi accompagnare dalla persona giusta. Le giornate dei saldi sono quelle in cui si è più vulnerabili alle lusinghe di tanta offerta a buon mercato e ai consigli frettolosi e poco oggettivi di alcuni commessi. Farsi accompagnare da qualcuno che sia capace di esprimere un’opinione sincera su come vi sta quello che provate è di fondamentale importanza. E, ancora più importante, provate sempre tutto quello che avete intenzione di acquistare, senza farvi scoraggiare dalle lunghe file davanti alle cabine di prova.

5 – Ascoltate il vostro istinto. L’istinto vero, però: quello che, nel dubbio, vi dice che è meglio non comprare; quello che non vi spinge a tirare fuori la carta di credito solo perchè lo sconto è eccezionale; quello che vi fa sospettare di avere tra le mani un pezzo ante-guerra spudoratamente spacciato per ultima collezione. Nel caso in cui non siate sicuri di riuscirci, ponetevi queste domande: è nella mia lista? rientra nel mio budget? mi veste bene e mi fa sentire a mio agio? posso abbinarlo con qualcosa che possiedo già? Se avete risposto di no alla maggior aprte delle domande, allora non compratelo perchè potreste pentirvene appena arrivati a casa e finireste per non indossarlo mai.

Sono certa che seguendo questi semplici suggerimenti riuscirete a pianificare facilmente la vostra strategia e a portare a casa un bel bottino. Fatemi sapere com’è andata!

Se, invece, avete dei dubbi o desiderate ricevere altri consigli, contattatemi per una chiacchierata gratuita e senza impegno: riceverete uno sconto speciale!

Buoni saldi a tutti,

Simona

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Si può unire la gioia e la spensieratezza della moda a un argomento serio e importante quale la salute dei bambini? Si che si può!

Invito PNPmilano 5.0E’ quello che accadrà a partire da giovedì 19 a domenica 22 maggio in Piazza Gae Aulenti, 4 a Milano. Per il 5° anno le grandi griffe dell’alta moda saranno disponibili a prezzi scontati fino all’80% per l’evento benefico Profit No Profit – L’Alta Moda Aiuta i Bambini.

L’intero ricavato, infatti, sarà devoluto all’Associazione per il Bambino Nefropatico – ABN Onlus e Associazione Panda Onlus.

Mi sembra già un buon motivo per fare un giro di shopping tra gli stand di abbigliamento e accessori uomo, donna e bambino presenti nella location di Porta Nuova.

Ma c’è di più: per l’occasione potrete essere affiancati da una personal shopper nell’orario che preferite. Ci sarò anche io per accompagnarvi in un’esperienza di shopping personalizzata!

L’idea vi piace? Allora affrettatevi e prenotate la vostra personal shopper scrivendo a mail@marciaboni.com.

Vi aspetto!

Simona

 

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Come destreggiarsi in una selva di informazioni riguardo a dieta, remise en forme e sana alimentazione?

Alzi la mano chi non ha preso almeno un paio di chili durante l’inverno e ora sta cercando di rimediare. Probabilmente avete già provato svariate diete e intensificato le sessioni in palestra.

Io, personalmente, ho deciso di prendere il bikini della scorsa stagione e lasciarlo bene in vista per ricordarmi in ogni momento che no, non è il caso di accompagnare il caffè con una fetta di torta e che la prova costume (per me) non è mai una passeggiata!

Certo, mi dico: la vita va presa con filosofia e, in un certo senso, anche i chili in più. Ma non sarebbe il caso di approfittare di questo momento per trasformare il “rito” della dieta preparatoria per l’estate in un’occasione per imparare a nutrirmi in modo sano ed equilibrato?

Per avere le idee più chiare, ho deciso di fare alcune domande alla dottoressa Ornella D’Alessio, Biologa Nutrizionista a Milano e Roma, specializzata in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana.

Ornella, partiamo subito dall’obiettivo principale di molte persone in questo momento: perdere velocemente i chili accumulati durante l’inverno. Quanti chili possiamo ragionevolmente perdere alla settimana/al mese?

“Il trend ideale di perdita di peso mensile è di circa due chili, anche sia sia un po’ limitativo parlare solo della quantità di peso tralasciando la qualità. In effetti, un conto è perdere due chili sotto forma di grasso, un altro è perderne di liquidi o di massa magra. Grazie a strumenti all’avanguardia, come ad esempio la bioimpedenziometria, è possibile monitorare la qualità del peso perso a seguito di un dimagrimento. La quantità, insomma, è importante ma non è tutto”.

Navigando un po’ sul web e leggendo alcune riviste, mi sono imbattuta in numerose diete che promettono risultati strabilianti, ultima delle quali la discussa dieta del dott. Lemme. Come facciamo a orientarci in una tale confusione e, soprattutto, a fidaci da un punto di vista scientifico?

“Purtroppo è vero. Nella mia materia c’è una giungla di informazioni ed è davvero difficile, per chi non è del campo, riuscire a orientarsi. Il mio consiglio è quello i non credere alle diete con le barette o ai piani alimentari non personalizzati, a chi utilizza esclusivamente pillole con effetti anoressizzanti o a chi promette miracoli: i famosi 7 chili in 7 giorni. Poi, un po’ come se fosse una religione, ogni dieta ha il proprio credo e ogni filosofia alimentare ha i suoi spetti positivi e negativi. Io sono una grande fan della dieta mediterranea: per nulla momotona, colorata, gustosa e con riconosciute proprietà salutari. Se tutto il mondo ce la invidia tanto un motivo ci sarà!”.

Quando decidiamo di metterci a dieta senza farci seguire da un esperto, i primi “colpevoli” verso cui puntiamo il dito sono grassi e carboidrati, eliminandoli totalmente dalle nostre tavole. E’ una scelta che ci aiuta a dimagrire in modo efficace e duraturo?

“Sicuramente eliminare carboidrati e grassi aiuta a dimagrire più velocemente. Però è una restrizione che non può essere mantenuta a lungo. Di conseguenza, il recupero del peso perso è assicurato una volta ripristinate le vecchie abitudini. Il segreto sta nel conoscere la porzione ideale di carboidrati, grassi e proteine da consumare per consolidare una vera e propria educazione alimentare che permetta di sigillare nel tempo i risultati”.

La parola dieta ci fa subito pensare a un regime alimentare fatto di sacrifici, rinunce e carote crude. Qual è il tuo approccio?

“Il mio motto è: mangiar sano non è essere a dieta! Sono fermamente convinta che i migliori risultati siano tali solo se perdurano nel tempo. E sono altrettanto convinta che uno stile di vita equilibrato, associato a un’alimentazione basata sul modello mediterraneo (mangiare un po’ di tutto, per intenderci), costituiscano un ottimo modo per raggiungere tali risultati. Insomma, con un po’ di fantasia in cucina è possibile trovare il piacere di stare a tavola con piatti gustosi, senza trascurare il volume calorico”.

Entriamo un po’ più in profondità e parliamo di calorie. E’ giusto contarle o ci sono altri elementi da prendere in considerazione?

“Gli elementi da prendere in considerazione sono molteplici: indice glicemico, qualità degli ingredienti, provenienza delle calorie (grassi saturi e insaturi, carboidrati semplici e complessi, proteine animali e vegetali). Leggere le etichette degli alimenti senza dubbio ci aiuta a conoscere qualcosa in più dell’alimento. Valutare il volume delle calorie è solo un punto di partenza per selezionare gli alimenti da mettere nel carrello della spesa”.

E’ possibile seguire un piano alimentare anche quando consumiamo la nostra pausa pranzo al bar o siamo costretti a portarci il pranzo da casa?

“In una società sempre più sensibile al tema della sana alimentazione, anche i ristoratori si sono adattati alle richieste del mercato e ormai non è più un problema trovare tra le varie alternative una pietanza coerente con le regole di una sana alimentazione. Basta saper selezionare, ascoltando anche il buon senso, e non lasciarsi tentare davanti a tanta abbondanza”.

Dimagrimento e forza di volontà: un connubio essenziale per ottenere risultati ma difficile da mantenere. Quanto può influire l’affiancamento di un professionista e perché?

“Il professionista può indubbiamente aiutare a capire come impostare un piano alimentare peronalizzato, in modo da programmare una dieta coerente con lo stile di vita della persona. Ciò permette di ridurre al minimo l’ingombro della dieta e di riuscire a seguire nel tempo le regole di sana alimentazione, senza subirle. Sapere poi che c’è il guardiano della bilancia con cui condividere il peso, è un buon mordente per ridurre al minimo il numero delle eccezioni. Infine, ogni controllo con il nutrizionista può essere considerato come una sorta di piccola lezione di educazione alimentare che aiuta la persona a sviluppare più consapevolezza a tavola”.

Quali consigli puoi darci per cominciare a mangiare più sano e sentirci più leggeri senza fare troppi sacrifici?

“Il segreto per non percepire il sacrificio è la motivazione con la quale si affronta il nuovo stile di vita. La parola dieta, infatti, deriva dal greco δίαιτα (dìaita) e significa, appunto, stile di vita. Percepirlo come un piacere piuttosto che un dovere fa la differenza! Non saltare i pasti, mangiare lentamente per ubriacare le papille gustative, cercare di capire il significato di porzione (intesa come quantità di un alimeno), creare compromessi tra ciò che si vorrebbe e ciò che, invece, è bene mangiare, sono solo alcuni assaggi di una sana alimentazione”.

Non resta, quindi, che trovare la propria motivazione per tornare in forma. La mia? Il bikini lasciato in bella vista che mi guarda ogni giorno!

E la vostra?

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Avete voglia di fare shopping il prossimo week end? Allora segnate in agenda l’appuntamento con Gli ambulanti di Forte dei Marmi per domenica 15 maggio 2016.

Le mitiche bancarelle del forte arriveranno, infatti, a Milano in occasione dell’iniziativa“Via Washington in festa” in gemellaggio con il Coordinamento delle Associazioni di Via “Milano Sì! Città  viva” e Gli Ambulanti, Creatori ed Artigiani del Gruppo “Mercante in Piazza”.

Dalle 8 alle 19 Via Washington si colorerà di abiti e accessori da non lasciarsi scappare: gli affari sono assicurati!

Ci vediamo domenica,

Simona

 

 

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