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I primi raggi di sole, il tepore sul viso e le guance che acquistano quel bel colore rosato. Ci sentiamo subito più belle e più sane, come dopo aver trascorso un week end fuori porta. Peccato che non sia sempre possibile.

Anche se desideriamo avere un aspetto meno grigio del solito, soprattutto in ufficio, è counque meglio evitare di accanirsi con pennello e fard creando antiestetici pomelli che rischiano di farci sembrare le sorelle della piccola Heidi o, peggio, di rendere il nostro viso a dir poco paffuto!

Con un piccolo trucco, possiamo replicare l’effetto “bonne mine” anche in città!

sunkissed cheeksDopo aver creato la base con il vostro fondotinta preferito, applicate sulle guance il vostro blush in povere con l’aiuto di un pennello. Abbondate pure con le dosi perché, che ci crediate o no, servirà a creare quell’effetto super naturale che cerchiamo.

A questo punto picchiettate sopra il blush un fondotinta leggero e fluido, dal finish trasparente.

Il risultato? Un rossore appena accennato che affiora sulla superficie delle guance come dopo una passeggiata in riva al mare. Provato in prima persona!

Simona

Posted in Beauty |

Qual è il momento migliore per dedicarti del tempo, coccolarti un po’ e sentirti più bella e sicura di te? Ovviamente la festa della donna!

Potrai riscoprire te stessa e la tua bellezza oppure fare un po’ di sano e costruttivo shopping. Vorresti fare entrambe le cose?

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Simona

Posted in Eventi e Promozioni |

Cosa significa fare una buona prima impressione e quanto tempo abbiamo per riuscirci?

La prima impressione è quella “fotografia” scattata nella mente del nostro interlocutore quando ci incontra per la prima volta. Ci mette a fuoco, applica i filtri che ritiene più adatti a noi e…click! La nostra immagine stampata in maniera pressoché indelebile.

Secondo alcune ricerche universitarie, bastano solo 7 secondi per scattare quella “fotografia”. Un lasso di tempo sicuramente limitato che, tuttavia, influisce in maniera determinante su ciò che l’altra parte pensa di noi. Sembra incredibile ma, in quei pochi istanti, il cervello del nostro interlocutore registra tutte le impressioni recepite attraverso i suoi organi sensoriali dando origine ad un personale giudizio su di noi, ovvero sulla nostra personalità, le nostre attitudini e potenzialità nonché sul nostro stile di vita.

Benché quel giudizio si sia formato in un arco temporale brevissimo e sulla base di informazioni sommarie, rappresenterà comunque il 100% di noi agli occhi dell’altro. Ciò significa che qualsiasi ulteriore informazione questi riceverà sul nostro conto sarà sempre filtrata attraverso quel giudizio.

E’ facile comprendere quale impatto possa avere, per esempio durante un colloquio di lavoro, un’impressione sbagliata ma è inutile farsi prendere dall’ansia!  Volete sapere come sfruttare efficacemente quei pochi e preziosi secondi?

Attenzione ai 5 aspetti fondamentali per fare una buona prima impressione.

 

L’abbigliamento. E’ il primo strumento utile per parlare di voi, per esprimere la vostra personalità senza che sia necessario parlare. Per scegliere l’outfit più adatto all’occasione, chiedetevi qual è l’immagine che volete dare: forte e sicura di se, aperta e amichevole, creativa o rigorosa? La risposta a queste domande rappresenta il messaggio che volete trasmettere e la guida nella scelta dell’abbigliamento. Ricordate, inoltre, di non trascurare “dettagli” importanti come: avere i capelli in ordine, le unghie curate, un trucco leggero (per le donne!) e un profumo non invadente.

La stretta di mano. E’ la forma di saluto professionale, esprime intesa e rappresenta il primo contatto ravvicinato con una persona che non conosciamo. Per questo motivo deve essere breve, rispettosa ed equilibrata: niente scuotimenti prolungati, niente prove di forza con stritolamento delle falangi e nemmeno incuranti e fiacchi abbandoni della mano. Il vostro scopo è fare una buona prima impressione, perciò dovete esprimere il piacere di della conoscenza attraverso quel contatto. A proposito: al momento della presentazione, meglio sostituire il vecchio “piacere” con un più appropriato e meno abusato “lieto di conoscerla”.

La postura. Il linguaggio del corpo non è facile da controllare ma è fondamentale per trasmettere interesse, attenzione e rispetto verso il nostro interlocutore. Questo significa adottare e mantenere una postura eretta ma non rigida, le spalle rilassate senza, tuttavia, scivolare sulla sedia dando l’impressione di essere sul divano dii casa. Attenzione anche alla posizione delle braccia e delle gambe: tenerle incrociate indica un atteggiamento di chiusura e difesa.

Il contatto visivo. Guardare una persona dritto negli occhi non vuol dire fissarla incessantemente rischiando di metterla a disagio, ma prestarle attenzione e interesse trasmettendo, al contempo, energia e sicurezza. Quando parliamo o quando ascoltiamo qualcuno, il nostro sguardo deve spaziare tra gli occhi e la fronte dell’interlocutore. Guardare altrove per troppo tempo può, invece, trasmettere disagio o addirittura noia.

Il tono di voce. Può rivelare molto delle emozioni che si provano, rischiando di tradire uno stato d’animo che, invece, vorremmo nascondere. Parlare in modo chiaro, scandendo bene le parole, usare un tono sufficientemente alto da essere udito senza difficoltà e utilizzare un linguaggio appropriato sono elementi essenziali per trasmettere sicurezza, competenza e rispetto per chi ci ascolta. Non dimenticate che le parole e il modo in cui le pronunciate devono rafforzare il messaggio che avete già lanciato con la vostra immagine e con il linguaggio del vostro corpo.

Ammetto che quelli appena descritti possono sembrare troppi fattori da tenere sotto controllo in soli 7 secondi, ma pensate che ogni incontro porta con sè nuove opportunità, magari proprio quella che stavate aspettando. Se ben gestiti, quei 7 secondi vi saranno più che sufficienti!

Il mio consiglio, quindi, è di fare pratica per rendere ogni gesto spontaneo e naturale. E non dimenticate mai di sorridere!

Simona

Posted in Personal Branding |

Se sei una mamma che desidera conoscere come valorizzare la sua fisicità, fare le migliori scelte di stile e make-up e indossare l’abito giusto in ogni occasione, scegli di dedicare un po’ di tempo a te stessa e pertecipa all’incontro gratuito che si terrà lunedì 15 febbraio 2016, dalle 17,30 alle 19,00, presso l’associazione MaMi (Via Astolfo, 19 – Milano).

Scoprirai cosa è la consulenza d’immagine e come può aiutarti a ritrovare la tua autentica bellezza per apparire sempre al meglio e sicura di te!

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Ti aspetto,

Simona

your own beautiful

Posted in Personale |

Ci siamo: è arrivato il 2016! Anno nuovo, vita nuova e si parte con i buoni propositi. Bè, in relatà il 2016 è arrivato già da un paio di settimane e i buoni propositi dovrebbero ormai essere scritti nero su bianco da un po’.

Ma sapete come vanno queste cose. Occorre tempo per smaltire tutto l’alcol ingerito a suon di brindisi, per non parlare dello schock da “pesata” post cenoni! Un vero trauma che richiede almeno una settimana di lacrime (di coccodrillo).

Ed eccomi, dopo la full immersion di auguri, prosecco e panettoni, a cercare di dare un senso costruttivo a questo nuovo anno. Quali propositi mettere in pratica? Dove migliorare? Seguire una dieta ferrea, giocare a tennis come una professionista, coltivare un orto in casa. No, meglio un giardino zen (che però devo acquistare), così inizio anche a meditare un po’ che non fa mai male. E ancora: fare una sana colazione ogni giorno, sostituire il caffè con il té verde, imparare a parlare perfettamente una nuova lingua straniera…

La lista comincia ad allungarsi sempre di più e i miei propositi diventano così ambiziosi da far impallidire Melanie Griffith in “Una donna in carriera”. No, quest’anno niente promesse da marinaio o propositi persi per strada! Allora comincio a rivedere, tagliare, modificare e mi tornano in mente le parole che una persona saggia mi ha detto non molto tempo fa:

“Non si può raggiungere un obiettivo, realizzare un sogno o anche solo conoscere davvero i propri desideri se non ci si concede del tempo per stare nelle cose, per viverle e capirle, coltivarle e curarle come si fa con un seme affinché cresca e diventi una pianta rigogliosa“.

Ecco dunque cosa farò nel 2016! Qualunque sia l’obiettivo da raggiungere voglio concedermi del tempo per stare nelle cose, vivere ogni emozione, superare gli ostacoli senza perdermi d’animo, gioire dei successi e imparare dai fallimenti, scoprire, ascoltare, conoscere. Ma, soprattutto, farò il possibile per godermi ogni attimo del viaggio che mi porterà verso la mia destinazione, qualunque essa sia.

love the journey

Auguro a tutti voi di vivere intensamente il nuovo anno e ogni istante del vostro personale viaggio.

Buon 2016,

Simona

 

Posted in Personale |

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